In merito al traffico, egli osserva di avere “superato – con prudenza (fatto altresì accertato) – quell’unica autovettura ferma al semaforo commutato sul verde” (motivazione d’appello, pag. 5). Per l’appellante, è inoltre stato asseverato dal primo giudice che nell’area d’intersezione davanti all’autoveicolo fermo vi era “… spazio sufficiente per procedere al superamento del veicolo antistante” (motivazione d’appello, pag. 5). Ciò premesso, a mente dell’insorgente, nel caso di specie “non vi era una colonna di autoveicoli ferma ai sensi dell’art. 47, cpv.