Il formarsi dell’ingorgo è del resto, sempre a mente del primo giudice, stato confermato dallo stesso imputato in sede d’istruttoria dibattimentale. Il giudice di prime cure ha, di seguito, contestato a AP 1 di non avere dato una versione dei fatti lineare e credibile, avendo dapprima sostenuto che la vettura a lui antistante “decideva di rimanere dove era, per non intralciare l’incrocio”, per poi precisare di aver ritenuto che il predetto veicolo non proseguisse la sua marcia poiché guasto (sentenza impugnata, pag. 4).