Il giudice della Pretura penale ha ritenuto parimente manifesta la circostanza che i predetti veicoli “erano fermi, nonostante il semaforo fosse commutato sul verde e le vetture retrostanti li incalzassero alla ripartenza a suon di clacsonate, per non ostruire l’incrocio, fortemente trafficato data l’ora (18.20)” (sentenza impugnata, pag. 4). Il formarsi dell’ingorgo è del resto, sempre a mente del primo giudice, stato confermato dallo stesso imputato in sede d’istruttoria dibattimentale.