Nell’accertare in sentenza i fatti che hanno portato alla condanna, il primo giudice si è basato essenzialmente sulle dichiarazioni rilasciate dallo stesso AP 1 durante l’interrogatorio di polizia dell’8 ottobre 2010 e nell’ambito del dibattimento di primo grado (sentenza impugnata, pag. 1-2 e 4), nonché sulle deposizioni degli altri due protagonisti dell’accaduto, ovvero D. (sentenza impugnata, pag. 2-3) e L. (sentenza impugnata, pag. 3), di cui ai rispettivi interrogatori di polizia dell’8 ottobre 2010. Dopo aver riportato stralci dei predetti verbali concernenti la ricostruzione della dinamica dei fatti e dopo aver ricordato il tenore dell’art. 47 cpv.