Si osserva in primo luogo che le considerazioni di AP 1 sulla valenza probatoria della sua ammissione di colpa sono inconferenti nella misura in cui, nell’accertamento dei fatti, il primo giudice ha, prudenzialmente, fatto astrazione da tale elemento probatorio. AP 1 si è, poi, limitato ad osservare che la circostanza secondo cui il rilevamento radar è avvenuto otto minuti dopo le sue telefonate a Z non è un motivo sufficiente per ritenerlo l’autore dell’infrazione e che alla guida della Smart, quella sera, poteva esserci anche suo fratello X. Così argomentando l’appellante non si è tuttavia confrontato con la valutazione degli elementi probatori operata dal