Ciò posto egli ha osservato che l’orario in cui è stata rilevata l’infrazione (ovvero le 23:59:30) si situa otto minuti dopo l’ultimo tentativo di contattare telefonicamente Z, rivelandosi “compatibile con la circostanza per cui l’opponente stesse riportando le chiavi al __________ e con i tempi di percorrenza del tragitto casa-lavoro da lui indicati”. Il primo giudice ha, altresì, rimarcato come anche le circostanze di luogo dell’infrazione - ovvero __________, che precede __________ in direzione __________ - “ben si conciliano con il tragitto percorso abitualmente dall’imputato per raggiungere il posto di lavoro” (sentenza impugnata, pag. 3).