AP 1 sostiene poi che, nella fattispecie, non è stato chiarito chi era alla guida della Smart targata __________ alle ore 23:59 del 17 agosto 2010 e che, pertanto, la sentenza impugnata viola il principio in dubio pro reo. 6.1. Determinandosi sull’obiezione dell’imputato secondo cui non vi era assolutamente certezza sull’autore dell’infrazione, il presidente della Pretura penale ha, innanzitutto, osservato che l’autorità inquirente, sulla scorta delle incontestate dichiarazioni di Y (intestatario della vettura incappata nel controllo radar e padre dell’imputato), ha potuto appurare che alla guida della Smart vi era uno dei suoi due figli (sentenza impugnata, pag. 2).