, ad art. 140 CPP, n. 3, pag. 299). c. In concreto, va avantutto precisato che i fatti non si sono svolti così come indicato dall’appellante: l’interrogante non gli ha fatto credere che Z aveva dichiarato di averlo visto con la Smart la sera dei fatti, ma gli ha semplicemente riferito quanto l’uomo gli aveva detto durante la telefonata fattagli nel corso dell’interrogatorio, e meglio che aveva visto AP 1 “durante le giornate di lavoro a circolare con la vettura oggetto dell’inchiesta” (cfr. verbale AP 1 del 21 ottobre 2010, AI 4, pag. 10). Quanto l’interrogante aveva detto all’appellante è del tutto conforme al vero: