In questo senso, la sua negligenza - consistente nell’avere omesso di mettere in sicurezza i ponteggi - raggiunge una gravità medio-bassa. Analoghe considerazioni - ritenuto che la negligenza che gli è addebitabile è la stessa di quella che gli è addebitata in relazione all’art. 229 CP - vanno fatte in relazione alle lesioni colpose gravi anche se, in questo ambito, non possono essere dimenticate le gravi conseguenze che la sua negligenza ha avuto per la vittima. In relazione, invece, alla grave infrazione della LCStr va considerato che AP 1 ha dimostrato una certa spregiudicatezza circolando, nell’abitato, ad una velocità di ben 41 km/h superiore al massimo consentito.