2.3.6. Vi è concorso ideale di reati possibile fra l’art. 229 CP e l’art. 125 CP se l’agire dell’autore ha messo in pericolo non solo la vittima delle lesioni, ma anche terze persone. Per contro, se solo la persona successivamente ferita è stata messa in pericolo, il reato di lesione assorbe quello dell’art. 229 CP (DTF 109 IV 125 consid. 2 e 101 IV 28 consid. 3 riguardanti il concorso fra l’art. 229 e l’art. 117 CP; STF del 3 novembre 2009, inc. 6B_516/2009 e 6B_517/2009, consid. 3.3.1; Roelli/Fleischanderl, op. cit., n. 48 ad art. 229 CP; Corboz, op. cit., n. 38 ad art. 229; Trechsel, op cit. ad art. 229 n. 13). 2.4. Nel caso di specie, le censure del ricorrente cadono nel vuoto.