La violazione alle regole dell’arte deve infine comportare la messa in pericolo della vita o dell’integrità delle persone. La norma costituisce un reato di risultato, laddove per risultato (a differenza dell’art. 125 CP) non s’intende il ferimento o la morte di qualcuno, ma semplicemente la messa in pericolo della vita o dell’integrità delle persone, che deve ritenersi realizzata già quando nella zona di pericolo è venuta a trovarsi anche solo una persona (Roelli/Fleischanderl, op. cit., n. 35 ad art. 229 CP; Corboz, op. cit., n. 27 ad art. 229 CP; v. anche sentenza CARP del 4 maggio 2011, inc. 17.2010.33-35, consid. 2 e sentenza CCRP 30 novembre 2009, inc. 17.2009.10, consid. 3.3). 2.3.5.