Di norma, il committente del lavoro edile non entra in considerazione come autore dell’art. 229 CP. Egli diventa, invece, autore potenziale quando è personalmente coinvolto nella direzione o nell’esecuzione dei lavori (Donatsch/Wohlers, op. cit., pag. 57; Corboz, op.cit., n. 9 ad art. 229 CP). 2.3.3. Chi dirige o esegue una costruzione può rendersi colpevole del reato sia attraverso un comportamento attivo che per omissione, essendo garante del pericolo che ne risulta (DTF 109 IV 15 consid. 2a; STF del 12 febbraio 2004, inc. 6S.457/2003, consid. 7.3; v. anche Roelli/Fleischanderl, op. cit., ad art. 229 CP n. 7; Corboz, op. cit. ad art. 229 CP n. 16; Stratenwerth/Bommer, op.