Non va, poi, in concreto dimenticata la situazione familiare oggettivamente difficile e delicata dei coniugi AP 2AP 3, costretti a provvedere costantemente ai bisogni sempre crescenti del figlio affetto da grave malattia. In un simile contesto di vita familiare - caratterizzato da preoccupazioni e occupazioni ben maggiori di quelle che toccano le famiglie più fortunate - non si può, certo, rimproverare ai coniugi AP 2AP 3 di non essere stati più puntigliosi e precisi nell’informare l’ACPR 1. È, al contrario, a quest’Ufficio che andavano e vanno richieste maggiori attenzioni.