È, da un lato, del tutto credibile che i genitori di X abbiano evocato la circostanza nel contesto della procedura di revisione, ritenuto come il tempo dedicato al trasporto e agli atti ad esso connessi possa legittimamente essere percepito, da chi vive simili situazioni (e non è necessariamente cognito dei non sempre facili distinguo messi in atto dalle diverse leggi), come una circostanza rilevante per la valutazione del diritto alle prestazioni AI. D’altro lato, la correttezza della riportata risposta delle assistenti sociali è un ulteriore elemento che depone per la credibilità delle dichiarazioni dei coniugi AP 2AP 3 (cfr. scritto 25.3.2010 ACPR 1 a TCA, pag. 2).