lo ha, poi, ancora dichiarato al PP: “ nel 2004 e anche nel 2007 io e mia moglie, in occasione della revisione dell’assegno grandi invalidi, alle assistenti sociali (collaboratrici dell’ACPR 1) che erano venute a casa nostra, avevamo espressamente detto che eravamo noi ad occuparci personalmente del trasporto di X. Le assistenti sociali, in questa occasione, ci dissero che il tempo che noi dedicavamo ad accompagnare X in aula, vestirlo e svestirlo, rientrava nell’assegno grandi invalidi” (verbale di interrogatorio AP 2 14.4.2010, AI 12, pag 5). La scrivente Corte ha creduto a queste dichiarazioni: