Il decreto di accusa rimprovera, infatti, ai coniugi AP 2AP 3 di avere “chiesto ed ottenuto” dall’ACPR 1 “il rimborso delle spese per il trasporto in taxi del figlio X” da casa a scuola e ritorno, “allegando ogni anno alla richiesta che presentavano al suddetto Ufficio le offerte che essi si erano fatti allestire da parte della ditta Z per il trasporto del figlio sulla tratta casa-scuola quattro volte al giorno, sottacendo che in realtà era la signora AP 3 personalmente ad accompagnare il figlio a scuola in auto senza che la Z abbia mai effettuato un solo trasporto”.