Il procuratore pubblico contesta l’accertamento relativo all’assenza dell’elemento soggettivo del reato sostenendo che gli imputati “hanno agito con intenzionalità, perlomeno nella forma del dolo eventuale”. Per le argomentazioni su cui è fondato l’appello del PP, si rinvia alla lettura della dichiarazione d’appello 5 maggio 2011. 2.3.a) Giusta l’art. 398 cpv. 1 CPP, l’appello può essere proposto contro le sentenze dei tribunali di primo grado che pongono fine, in tutto o in parte, al procedimento. In particolare, mediante l’appello è ora possibile censurare le violazioni del diritto, compreso l’eccesso e l’abuso del potere di apprezzamento e la denegata o ritardata giustizia