Anche l’accusatore privato, con dichiarazione di appello 10 maggio 2011, ha comunicato di impugnare l’intera sentenza del giudice della Pretura penale, chiedendo che gli accusati vengano dichiarati autori colpevoli del reato contemplato nel decreto di accusa e vengano condannati, in solido, al risarcimento a suo favore dell’importo di fr. 36'004.50. E. Con osservazioni 30 maggio 2011, i coniugi AP 2AP 3 hanno preso posizione sia sulla dichiarazione di appello presentata dal procuratore pubblico che su quella inoltrata dall’accusatore privato. In relazione alla prima, essi hanno ribadito la loro buona fede, chiedendo la reiezione dell’appello.