{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2011-09-05", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-35_2011-09-05.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=108910&nX40_KEY=4921811&nTrefferzeile=91&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "de52028b8f5a339d1c1cf373c4c67f4b"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2011.35"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 05.09.2011 17.2011.35"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 05.09.2011 17.2011.35"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 05.09.2011 17.2011.35"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Aspetto soggettivo del reato di infrazione alla LAI"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 20:49:53", "Checksum": "245c631d188b3ab3b606c056cc33cf08", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Corte di appello e di revisione penale 05.09.2011 17.2011.35\nRegesto:\nAspetto soggettivo del reato di infrazione alla LAI\n\n\nVa, qui, aggiunto che, durante l’intervista (al minuto 4.40 della registrazione), AP 3 ha detto che era lei ad occuparsi del trasporto del figlio a scuola:\n“ devo comunque quattro volte al giorno prendere la macchina per portarlo su e giù e questo in famiglia crea un pochettino di problemi”.\nNella misura in cui il servizio televisivo viene inteso da questa Corte unicamente come elemento indiziante un generale atteggiamento di trasparenza dei coniugi AP 2AP 3, al riguardo, poco importa determinare con esattezza il momento in cui esso è stato registrato. Altrettanto poco importa il fatto che esso sia stato registrato certamente quando ancora i coniugi AP 2AP 3 non sapevano che la __________ aveva chiesto, per il loro figlio X, le prestazioni per il trasporto in taxi.\nl) Ricevuta la decisione dell’ACPR 1 e compresone il tenore dopo la ricezione di copia della richiesta formulata dalla __________, i coniugi AP 2AP 3 si attivarono per trovare un’agenzia di taxi che fosse effettivamente in grado di prendersi a carico il trasporto di X (che implicava, di fatto, anche il suo accompagnamento fin dentro l’aula dove avrebbe pure necessitato di aiuto per indossare o togliere la giacca rispettivamente il trasporto del piccolo scooter con il quale questi avrebbe potuto eventualmente raggiungere l’aula da solo; cfr. verbale di interrogatorio AP 2 14.4.2010, AI 12, pag. 3).\nAP 2 ha, infatti, spiegato che, a quel punto, la moglie contattò\n“ tutte e tre le ditte di taxi che avevano allestito un’offerta su richiesta della __________. Trattasi della Z e di altre due ditte di cui al momento non so fornire ulteriori dettagli.”\n(verbale di interrogatorio AP 2 14 aprile 2010, AI 12, pag. 2).\nLe ricerche della signora AP 3 non ebbero, però, un buon esito:\n“ nessuna delle tre ditte di taxi era in grado di garantire il trasporto di X quattro volte al giorno da casa a scuola e viceversa. (…) Ricordo che tramite la __________ io e mia moglie ci eravamo anche informati per sapere se eventualmente altre associazioni avrebbero potuto garantirci il trasporto di nostro figlio nel tragitto casa-scuola. Le risposte sono state tutte negative.”\n(verbale di interrogatorio AP 2 14 aprile 2010, AI 12, pag. 2).\nL’impossibilità di usufruire concretamente di un servizio taxi è stata confermata anche da AP 3, la quale ha dichiarato che\n“ non c’è un taxi in tutto il Locarnese che può portare mio figlio a scuola. Dico che con mio marito abbiamo cercato tramite la __________ un taxi che portasse nostro figlio a scuola ma non l’abbiamo trovato.”\n(verbale di interrogatorio AP 3 14 aprile 2010, AI 11, pag. 2).\nDurante il dibattimento d’appello, i coniugi AP 2AP 3 hanno precisato che, parlando con le diverse ditte di taxi, dovettero constatare con sorpresa che la __________ non aveva spiegato a nessuna di loro l’esatta situazione di X. In particolare, non aveva spiegato che, oltre al bambino, bisognava caricare in macchina i mezzi ausiliari e che, di regola, giunti a scuola, occorreva, poi, accompagnare X in classe ed aiutarlo anche a togliersi la giacca (verb. dib. pag. 3)\nLe difficoltà oggettive incontrate dai coniugi AP 2AP 3 (dettagliatamente illustrate al considerando 9.2, pag. 11-12, della sentenza impugnata e ribadite in questa sede, cfr. verb. dib. pag. 3) sono incontestate (cfr. dichiarazione di appello 5.5.2011, punto 3.1, pag. 3).\nm) L’impossibilità di trovare una ditta di taxi in grado di assicurare il trasporto a scuola del figlio turbò molto i coniugi AP 2AP 3 che la vissero come l’impossibilità di usufruire di un diritto che spettava loro. In aula, infatti, essi hanno dichiarato che\n“ era nostro diritto avere un taxi che garantisse il trasporto invece non riuscivamo a trovare nessuno in grado di farlo. (…)\neravamo molto amareggiati e arrabbiati per la situazione in cui non riuscivamo ad avere quello che, secondo la decisione dell’ACPR 1, ci spettava di diritto”\n(verb. dib. pag. 3; cfr., anche, verbale udienza TCA 22.3.2010, pag. 3 in cui si legge che “la signora AP 3 precisa di avere segnalato tutto quanto alla __________ in quanto tutto voleva fare meno che la taxista”).\nn) Risulta dalle loro dichiarazioni - rimaste incontestate - che gli imputati informarono la __________ della situazione venutasi a creare (verbale di interrogatorio AP 2 14 aprile 2010, AI 12, pag. 3; verbale udienza TCA 22.3.2010, pag. 2 e 3; cfr., inoltre, osservazioni 30.5.2011 avv. DI 1, pag. 4).\nAl dibattimento d’appello, i coniugi AP 2AP 3 hanno precisato di avere contattato Y per informarlo dell’impossibilità di trovare una ditta di taxi in grado di garantire subito, già nel gennaio 2003, il trasporto di X a scuola. E meglio, hanno precisato che vi fu un incontro con Y - cui partecipò anche l’allora direttore di __________, W - in cui loro spiegarono la situazione venutasi a creare e in cui venne loro risposto di continuare a fare di necessità virtù continuando ad assicurare personalmente il trasporto a scuola del figlio.\nInoltre, sempre in quell’occasione, Y disse loro di mandare subito all’ACPR 1 la fattura per i trasporti effettuati da settembre a dicembre 2002 e di continuare nello stesso modo anche in futuro.\nInfine, Y disse loro che avrebbe provveduto lui ad informare l’ACPR 1 e che, in caso di problemi, sarebbe stato l’ACPR 1 a contattarli (verb. dib. pag. 3 e 4).\nNulla agli atti smentisce le dichiarazioni dei coniugi AP 2AP 3.\nEsse sono, inoltre, ritenute del tutto credibili da questa Corte poiché del tutto congruenti con la situazione concreta.\nIn particolare, è del tutto credibile che Y disse che avrebbe provveduto lui ad informare l’ACPR 1 visto che, sulla questione, i contatti con l’ACPR 1 erano stati tenuti soltanto da lui e che era a lui che l’ACPR 1 si era rivolto, segnatamente per richiedere la documentazione a sostegno della richiesta."}