Ma non solo. 5.3. Dal profilo soggettivo, l'infrazione sanzionata dall'art. 251 CP presuppone che l'autore abbia agito intenzionalmente alternativamente allo scopo di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o allo scopo di procacciare a se o ad altri un indebito profitto. AP 1 ha affermato in aula che AC1 “aveva dato al signor __________ dell'ufficio di revisione della __________ le stesse spiegazioni che aveva dato” a lui “riguardo la causale delle entrate della società” e meglio che “le entrate della __________ erano commissioni che i promotori italiani versavano in relazione ai clienti italiani loro procurati dalla società” (verb. dib. 22.08.2011 pag. 3 verso il basso).