In questo senso, dunque, l'indicazione nelle fatture e nel bilancio della causale “consulenze” e “corsi di formazione” piuttosto che “commissioni” o “provvigioni” non è oggettivamente costitutiva di falsità in documenti in relazione ai due predetti interessati. Certo, per ammissione di AP 1, la diversa formulazione sarebbe stata dettata dal timore di AC1 che “la cosa avrebbe potuto pregiudicare l'ottenimento dell'autorizzazione ad operare quale intermediario finanziario” (verb. dib. 22.08.2011 pag. 3 verso il mezzo). Il timore derivava dal fatto che __________ - società non affiliata ad un organismo di autodisciplina in materia di riciclaggio (OAD) [art. 14 cpv.