22.08.2011 pag. 3 verso il basso) - non può essere certamente preteso che l’indicazione della causale non conforme alla realtà fosse atta a nascondere qualcosa agli azionisti: è stata proprio la AC1 (cioè, la “padrona” della società) ad imporre di indicare nelle fatture e nel bilancio che i ricavi provenivano da “consulenze” e “corsi di formazione”. D'altro lato, nemmeno è pretendibile che l’indicazione non corretta fosse oggettivamente atta ad ingannare le autorità fiscali. La differenziazione della definizione dell'attività della società è, in questo ambito, priva di rilievo: