Il fatto a sapere se il bilancio debba indicare in modo preciso e veritiero l'attività con la quale la società si finanzia - nella specie le “consulenze” e la “formazione” fornite ad operatori istruiti dalla società per attività eseguite da essi in proprio all'estero, piuttosto che il reperimento di clienti ad operatori esteri tenuti a versare alla società “commissioni” e “provvigioni” - e quindi se a detta informazione debba, di principio, essere conferito valore probatorio accresciuto, può qui restare indeciso.