72.2009.155) concerne la vendita da parte di un cittadino nigeriano di circa 2 kg di cocaina per la quale è stata inflitta una pena di 3 anni e 9 mesi di reclusione. Se è pur vero che quella pena è superiore di soli tre mesi a quella inflitta nel caso che ci occupa per un quantitativo inferiore, è anche vero che la fattispecie menzionata dall’appellante riguarda un imputato, spacciatore da strada, incensurato, che non beneficiava di alcun permesso, che aveva ammesso l’ordine di grandezza del traffico posto in essere e che aveva fatto uso di stupefacente, anche se non poteva propriamente definirsi un consumatore. Già solo per questi elementi, qualsiasi raffronto di pena risulta inattuabile.