2c pag. 47; Corboz, La motivation de la peine, in ZBJV 131/1995 pag. 12 seg. ). La giurisprudenza ha, del resto, sottolineato il primato del principio della legalità su quello della parità di trattamento (DTF 124 IV 44 consid. 2c), per cui non è sufficiente citare l’uno o l’altro caso in cui una pena particolarmente mite è stata fissata per poter pretendere lo stesso trattamento (STF 19 ottobre 2005, inc. 6S.345/2005, consid. 1.1; DTF 120 IV 136 consid. 3a), ritenuto che una certa disuguaglianza nell’ambito della commisurazione della pena si spiega normalmente con il principio dell'individualizzazione della pena (DTF 135 IV 191, consid. 3.1.; 124 IV 44 consid.