La sua storia personale - che annovera l’esistenza di almeno due relazioni intrattenute in costanza di matrimonio con altrettante donne che lo hanno, peraltro, reso padre di due figli - testimonia il fatto che il rapporto con la donna che ha sposato non era, per lui, un fondamentale riferimento: l’appellarsi al suo fallimento chiamandolo in causa come origine di una sorta di disorientamento che lo avrebbe indotto a delinquere appare manifestamente pretestuoso. Né AP 1 può invocare, quale circostanza attenuante, il preteso suo relativamente buon inserimento nel contesto sociale ticinese: