Anche in quelle circostanze, AP 1 avrebbe comunque agito per mero spirito di lucro, senza essere né in uno stato di tossicodipendenza né in uno stato di reale necessità economica. Ricordato come egli - pur nelle diverse versioni rese al riguardo - abbia comunque sempre detto di avere pagato i risarcimenti per il preteso incidente con soldi da lui (e forse anche dalla moglie) risparmiati o man mano con il provento del suo commercio di pezzi di ricambio, si deve, a questo proposito, ancora rilevare che, negli anni 2007/2008 (anni in cui ha situato l’incidente), AP 1 viveva con la moglie che aveva un buon lavoro e lui stesso aveva, comunque, oltre all’attività di esportazione di pezzi di