AP 1 chiede pertanto che, nel commisurare la pena ai sensi dell’art. 47 CP, questa Corte consideri la sua situazione personale di disagio, e precisa che “con un matrimonio che si avviava alla fine e con guai finanziari in __________ (si richiama l’incidente dell’autobus), ha deciso di compiere atti criminosi sperando di migliorare la propria situazione personale”. L’appellante ricorda, inoltre, di avere confessato l’illecito commesso e di essersi assunto le proprie responsabilità con l’intento di chiudere con il mondo della criminalità. 2.3.