4). Rilevando come AP 1 - che viveva in Ticino da oltre 5 anni - non abbia saputo cogliere la possibilità, offertagli dal matrimonio con una cittadina svizzera, di costruirsi una vita più sicura, “preferendo, al posto di un onesto anche se duro lavoro di inserviente in un fast food (…), i ben più veloci e facili guadagni derivanti dallo spaccio di cocaina”, i primi giudici hanno osservato che le relazioni extraconiugali che egli, in costanza di matrimonio, ha intrattenuto al suo paese d’origine con almeno due connazionali che lo hanno reso padre provano che egli non era intenzionato a stabilire in Ticino il centro della propria vita personale ma che, molto più semplicemente, voleva