{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2011-06-27", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-30_2011-06-27.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=108549&nX40_KEY=4921815&nTrefferzeile=38&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "260ee66bea44ff9438c4b6cb60beb480"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2011.30"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 27.06.2011 17.2011.30"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 27.06.2011 17.2011.30"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 27.06.2011 17.2011.30"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Infrazione aggravata alla LStup e riciclaggio di denaro. 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Ricordato come egli - pur nelle diverse versioni rese al riguardo - abbia comunque sempre detto di avere pagato i risarcimenti per il preteso incidente con soldi da lui (e forse anche dalla moglie) risparmiati o man mano con il provento del suo commercio di pezzi di ricambio, si deve, a questo proposito, ancora rilevare che, negli anni 2007/2008 (anni in cui ha situato l’incidente), AP 1 viveva con la moglie che aveva un buon lavoro e lui stesso aveva, comunque, oltre all’attività di esportazione di pezzi di ricambio, anche il lavoro presso il fast food (da cui traeva un reddito non trascurabile) e che ha, poi, nel 2009, deciso di lasciare per futili motivi. Quindi, anche nelle circostanze da lui evocate, AP 1 avrebbe, comunque e sempre, delinquito solo per soldi, senza essere in uno stato di reale necessità (i pretesi risarcimenti erano stati pagati e lui aveva di che vivere più che decorosamente).\nAnalogo discorso vale per l’argomentazione - sviluppata, peraltro, solo al dibattimento d’appello - secondo cui AP 1 avrebbe deciso di trafficare stupefacenti soltanto per trovare i soldi per tornare in __________ ad assistere il padre malato. Nemmeno in questo racconto, AP 1 è credibile. Pur volendo far astrazione dalle molte sue contraddizioni su questa questione, l’argomentazione perde di qualsivoglia credibilità già solo per il fatto che, nella sua stessa versione, AP 1 è andato e tornato dalla __________ con una velocità inconciliabile con l’immagine di un figlio premuroso che vuole accudire il padre malato.\nc. Dal comportamento processuale di AP 1 - caratterizzato da reiterati tentativi di sminuire le sue responsabilità (con ammissioni tardive, solo parziali e, poi, in parte ritrattate) - non possono essere dedotte circostanze attenuanti. Risulta, infatti, con evidenza dagli atti che egli, nella fase iniziale dell’inchiesta, ha negato più volte qualsivoglia suo coinvolgimento nei fatti oggetto del procedimento, contestando prima ogni addebito (cfr., in particolare, suo verbale d’arresto del 24.6.2010, AI 4 Inc. MP 2010.5270 PS AP 1 24.6.2010), per poi ammettere parzialmente le proprie responsabilità nel prosieguo dell’inchiesta ed, infine, ridurle nuovamente nel corso del pubblico dibattimento. Ancora durante il dibattimento d’appello AP 1, nonostante formalmente contestata fosse soltanto la commisurazione della pena, ha raccontato fatti diversi da quelli accertati dai primi giudici, nell’evidente tentativo di dare di se l’immagine di un bravo ragazzo, incappato nel traffico di stupefacenti prima per sventatezza e, poi, per necessità (verb. dib. pag. 3). La storia processuale di AP 1 è, dunque, caratterizzata da negazioni e, poi, da ammissioni soltanto parziali e, comunque, ampiamente inferiori alle sue reali responsabilità. Impossibile è, in questo contesto, trovare tracce della confessione e del ravvedimento di cui la difesa di AP 1 ha parlato nella sua dichiarazione di appello e al dibattimento.\nSe è certamente vero che l’imputato ha diritto di non deporre a proprio carico (art. 113 cpv. 1 CPP) e, quindi, ha diritto di non rispondere e di non collaborare al procedimento, non potendo la sua colpa venire aggravata a seguito dell’assunzione di un atteggiamento negatorio o non collaborante, è altrettanto vero che l’imputato che sceglie un simile atteggiamento processuale rinuncia a quelle circostanze attenuanti la propria colpa che gli deriverebbero da una scelta diversa, denotante un’assunzione di responsabilità.\nQuanto alla pretesa sua volontà di chiudere definitivamente con il mondo della criminalità, si osserva che essa rimane una mera dichiarazione di buoni propositi che non è supportata da alcun elemento concreto e, pertanto, non può essere considerata ad attenuazione della sua colpa.\nd. Relativamente alla vita anteriore dell’autore, occorre, dapprima, considerare, a suo carico, che egli ha alle spalle tre decreti d’accusa e meglio:\n- DA 12.8.2008 del Bezirksamt Schwyz con cui è stato dichiarato autore colpevole di infrazione grave alle norme della circolazione (art. 90 cifra 2 LCStr), per avere, in data 22 maggio 2008 in località __________ , superato di 32 km/h (dedotto il margine di tolleranza) il limite di velocità di 50 km/h ed è stato condannato alla pena pecuniaria di 15 aliquote da fr. 50.- ciascuna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni (doc. 6);\n- DA 4.8.2009 del Ministero pubblico del Cantone Ticino con cui egli è stato riconosciuto autore colpevole di guida in stato di inattitudine (1,43‰ alcol), infrazione alle norme della LCStr (distanza insufficiente rispetto agli altri utenti della strada), inosservanza dei doveri in caso di infortunio nonché contravvenzione alla LStup (detenzione di 0,7 gr di marijuana) ed è stato condannato alla pena pecuniaria di 30 aliquote giornaliere da fr. 30.- cadauna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni e ad una multa di fr. 800.-;\n- DA 7.9.2009 del Ministero pubblico del Cantone Ticino con cui è stato dichiarato autore colpevole di guida nonostante la revoca della licenza di condurre ed è stato condannato alla pena pecuniaria di 45 aliquote da fr. 80.- cadauna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 anni e alla multa di fr. 500.-."}