{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2011-06-27", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-30_2011-06-27.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=108549&nX40_KEY=4921815&nTrefferzeile=38&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "260ee66bea44ff9438c4b6cb60beb480"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2011.30"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 27.06.2011 17.2011.30"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 27.06.2011 17.2011.30"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 27.06.2011 17.2011.30"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Infrazione aggravata alla LStup e riciclaggio di denaro. 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Criteri posti a base della quantificazione della pena e principio della parità di trattamento\n\n\nSempre in applicazione della giurisprudenza federale che ha, più volte, precisato che, per la valutazione della colpa, determinante è la tipologia e la natura del traffico ritenuto che essa va valutata differentemente a seconda che l’autore abbia agito autonomamente o come membro di un’organizzazione e che, in quest’ultimo caso, occorre tener conto della natura della partecipazione e della posizione dell’autore in seno all’organizzazione (STF 10.5.2010 cit), quale elemento aggravante la colpa di AP 1 occorre, poi, considerare che egli ha agito non da solo ma supportandosi su una rete che aveva almeno la parvenza di una - pur piccola - organizzazione. In effetti, egli poteva contare, oltre che su un fornitore fisso e fidato in grado di mettergli a disposizione la cocaina necessaria, su un corriere che gliela trasportava da __________ e, infine, su un “supplente” che interveniva a prendere il suo posto quando lui, per ragioni varie, non poteva occuparsi delle vendite. Pur se ancora in miniatura, l’organizzazione messa in atto - e di cui AP 1 era il dominus (anche soltanto perché era lui ad avere un rapporto quasi fraterno con il fornitore) - ha dimostrato un’efficace operatività ritenuto come, grazie ad essa, AP 1 sia riuscito - vendendo nelle fasi salienti quantità di cocaina finanche superiori a 300 grammi per volta - a trafficare poco meno di un kg di cocaina ( 910 grammi) nell’arco di appena un mese, e cioè nel lasso di un ristretto periodo di tempo (da inizio maggio al 17 giugno 2010). AP 1, insomma, non era - ne è mai stato - il piccolo spacciatore da strada ma era, nel suo campo, un commerciante di un livello superiore.\nA questi si aggiungono, quali ulteriori elementi oggettivi aggravanti la colpa di AP 1, il fatto che egli ha introdotto RI 1 nel mondo dello spaccio locale e il fatto che egli intendeva proseguire in tale attività così come è dimostrato dal reperimento da parte degli inquirenti dei 88,7 grammi netti di cocaina che erano destinati alla vendita.\nb. Dal profilo soggettivo, va differenziato - così come più volte stabilito dal TF (cfr, ad esempio, DTF 127 IV 101; STF 10.5.2010 cit; STF 17.4.2002 in 6S.21/2002) - il caso dell’autore che è tossicomane e agisce per finanziare il proprio consumo da quello di colui che traffica (o partecipa ad un traffico) unicamente per motivi di lucro. AP 1 - che non è consumatore - si è evidentemente dedicato al traffico di stupefacente per danaro. Questo qualifica la sua colpa, ritenuto, poi, in più che AP 1 - titolare di un permesso di dimora ottenuto dopo il matrimonio con una cittadina svizzera - non versava in una situazione di ristrettezze economiche: la moglie ha sempre lavorato come infermiera e lui, oltre a lavorare come collaboratore tuttofare a tempo parziale irregolare del fast food di cui s’è detto sopra, aveva, come visto, avviato un’attività di commerciante di auto e pezzi di ricambio in proprio con la __________ e con queste attività - per sua stessa ammissione - egli riusciva “a provvedere al proprio sostentamento, sia in Ticino che quando si trovava in __________” (cfr. dichiarazione di appello, pag. 4), potendo, nel contempo, procedere a rimborsare a rate il prestito ottenuto dalla banca (cfr. verbale dibattimentale d’appello, pag. 3).\nNon è atta a diminuire la sua colpa l’argomentazione - sostenuta nella dichiarazione d’appello e al dibattimento - secondo cui egli avrebbe delinquito per porre rimedio alle conseguenze economiche nefaste dell’incidente occorso ad uno dei due bus di proprietà della sua famiglia o a seguito di tali conseguenze economiche nefaste.\nDa un lato - e soprattutto - l’affermazione sull’incidente e le sue gravissime conseguenze non è credibile. Dapprima, non vi è agli atti nessun documento che parli di un tale incidente né in cui si possa anche soltanto trovare traccia dei più di 15.000.- fr. che AP 1 pretende di avere pagato a titolo di risarcimento. Poi, perché AP 1 ha dato versioni diverse anche sui soldi utilizzati per il pagamento: prima dicendo che per pagare aveva utilizzato “tutto quello che avevano”, poi, correggendosi e dicendo che aveva usato “tutto quello che aveva” e, infine, dicendo, invece, che pagò a tranches, man mano che guadagnava qualcosa con la sua attività. Poi perché AP 1 ha evidentemente mentito parlando delle foto che, prima, erano state da lui scattate quando aspettava la polizia dopo l’incidente e, poi, invece, dicendo che le scattò soltanto dopo, quando lui, saputo dell’incidente, era rientrato in patria.\nL’argomentazione ha, pertanto, evidente carattere strumentale: del resto, prima dell’appello, essa è stata soltanto vagamente accennata (cfr. verbale PP 9.8.2010 pag. 6), e ciò nonostante AP 1 avesse parlato della sua intenzione di tornare in __________ e riprendere l’attività di autista col fratello (cfr. AI 106 inc. MP 2010.5270 PP 22.10.2010). Se davvero tale incidente fosse avvenuto e se davvero avesse avuto le conseguenze catastrofiche descritte al dibattimento d’appello, AP 1 - preoccupato (come ha dimostrato di essere) di trovare giustificazioni al suo comportamento - ne avrebbe parlato diffusamente in precedenza."}