{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2011-06-27", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-30_2011-06-27.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=108549&nX40_KEY=4921815&nTrefferzeile=38&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "260ee66bea44ff9438c4b6cb60beb480"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2011.30"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 27.06.2011 17.2011.30"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 27.06.2011 17.2011.30"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 27.06.2011 17.2011.30"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Infrazione aggravata alla LStup e riciclaggio di denaro. Potere cognitivo della CARP in materia di commisurazione della pena. Criteri posti a base della quantificazione della pena e principio della parità di trattamento"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 04:54:19", "Checksum": "a0d9af4b954f929a83a57ff9b79fab98", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Corte di appello e di revisione penale 27.06.2011 17.2011.30\nRegesto:\nInfrazione aggravata alla LStup e riciclaggio di denaro. Potere cognitivo della CARP in materia di commisurazione della pena. Criteri posti a base della quantificazione della pena e principio della parità di trattamento\n\n|\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n. |\nLocarno 27 giugno 2011/nh |\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Corte di appello e di revisione penale |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nGiovanna Roggero-Will, presidente, Rosa Item e Francesco Pellegrini |\n|\nsegretario: |\nUgo Peer, vicecancelliere |\nsedente per statuire sulla dichiarazione di appello presentata il 2 maggio 2011 da\n|\n|\nAP 1\n|\n|||\n|\n|\ncontro la sentenza emanata il 9 febbraio 2011 dalla Corte delle assise criminali nei suoi confronti e nei confronti di RI 1 |\n|\n||\n|\n|\n|\n|\n||\nesaminati gli atti;\nsentite le parti al pubblico dibattimento tenutosi il 27 giugno 2011;\nritenuto\nin fatto: A. Con sentenza del 9 febbraio 2011, la Corte delle assise criminali ha ritenuto AP 1 autore colpevole di:\n- infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone, per avere, senza essere autorizzato, in parziale correità con RI 1, nel periodo settembre 2008/17 giugno 2010, a __________ ed in altre imprecisate località, acquistato ai fini di vendita 1’060 grammi di cocaina lordi, di cui 955,60 grammi venduti o consegnati a terzi e 104,40 grammi (88,77 grammi netti) detenuti ai fini di vendita presso l’appartamento di __________ di RI 1, sostanza previamente acquistata da RI 3 al prezzo di fr. 500.- ogni 10 grammi nonché da terze persone rimaste sconosciute;\n- riciclaggio di denaro per avere, a __________, nel periodo 21 maggio 2010/11 giugno 2010, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di fr. 2'827,18, somma che sapeva essere provento di un’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti e che in 4 occasioni, attraverso agenzie d’invio di denaro, trasferì in __________ in favore di sé stesso, suoi parenti e conoscenti.\nCon il medesimo giudizio i primi giudici hanno prosciolto AP 1 dalle imputazioni di:\n- ripetuta infrazione aggravata alla LF\nsugli stupefacenti limitatamente alla vendita di 679,40 grammi di cocaina;\n- riciclaggio di denaro limitatamente alla somma di fr. 31'411,82.\nIn applicazione della pena, AP 1 è stato condannato alla pena detentiva di 3\n(tre) anni e 6 (sei) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto, a valere\nquale pena unica ai sensi dell’art. 46 cpv. 1 seconda frase CP, considerati i\ndecreti di accusa 4.8.2009 e 7.9.2009 del Ministero Pubblico del Cantone\nTicino, rispettivamente quale pena parzialmente aggiuntiva ai sensi dell’art.\n49 cpv. 2 CP ai decreti di accusa 12.8.2009 del Bezirksamt Schwyz nonché\n4.8.2009 e 7.9.2009 del Ministero Pubblico del Cantone Ticino.\nNella stessa decisione, i giudici di primo grado hanno pure disposto il\nmantenimento del condannato in carcerazione di sicurezza per garantire\nl’esecuzione della pena, rispettivamente in vista della procedura di appello\n(art. 231 cpv. 1 CPP).\nB. Per quanto qui interessa, i fatti accertati in prima sede - e non contestati - sono i seguenti.\nNel 2005 (almeno così sembra), AP 1, di nazionalità nigeriana, ha lasciato il suo paese trasferendosi, dapprima, in __________ - dove, secondo le sue dichiarazioni, ha lavorato per un paio di mesi - poi, in Italia (a __________ ) e, poi ancora, in Svizzera, a __________ dove, il 28.2.2005, ha presentato (sotto mentite spoglie) una richiesta d’asilo.\nA seguito della reiezione di tale richiesta (decisione di non entrata in materia del 23.3.2005 confermata, su ricorso, il 4.4.2005), il 14.3.2006, AP 1 - che, nel frattempo, aveva conosciuto PINT 1, cittadina svizzera, con cui aveva allacciato una relazione - è rientrato in __________ dove, il mese successivo (24.4.2006), ha sposato la donna.\nOttenuto, così, un permesso di dimora di tipo B, AP 1 è rientrato con la moglie in Ticino.\nDa questo matrimonio - che è stato sciolto per divorzio nel novembre 2010 - non sono nati figli.\nIn Ticino, a fine 2006 (o meglio, come ha detto al dibattimento d’appello, a metà 2006), AP 1 ha avviato un’attività di commerciante di auto e pezzi di ricambio con la __________. Quest’attività ha potuto essere avviata e sviluppata anche grazie ad un prestito di 20.000.- fr. che la moglie aveva ottenuto da una banca.\nA quest’attività, nel settembre 2008, AP 1 ha affiancato quella di spacciatore. In particolare, gli inquirenti hanno accertato che, da lì sino al novembre 2009, egli ha venduto, in più riprese, complessivamente 150 grammi di cocaina a RI 2, sedicente cittadino della __________, conosciuto a __________.\nIl 10 marzo 2009 AP 1 ha iniziato a lavorare anche come collaboratore tuttofare - a tempo parziale irregolare, su chiamata - presso un fast food di __________.\nA maggio 2010 AP 1 ha ripreso a spacciare, trafficando - da lì sino al 17 giugno 2010 - poco meno di un kg di cocaina, avvalendosi di un fornitore di fiducia (RI 3, già conosciuto in __________ e suo compaesano), di un corriere (RI 2, conosciuto tramite RI 3) nonché di un “commesso/venditore” (RI 1, connazionale conosciuto a maggio 2010 a __________ che sino ad allora non aveva mai spacciato). In questo breve lasso di tempo, AP 1 è riuscito a trovare almeno 5 clienti (AI 45, allegato C, Inc. MP 2010.4709) a cui ha venduto gran parte dello stupefacente acquistato, ovvero 955,60 grammi di cocaina (805,60 grammi per il punto A1.1 AA + 150 grammi per il punto B1 AA), riuscendo a piazzare anche singole partite di più di 300 grammi di cocaina alla volta."}