MP.2009.11613) - ha dichiarato espressamente di partecipare al procedimento penale con un’azione penale o civile (cfr. art. 118 cpv. 1 CPP), ritenuto ad ogni modo che, per l’art. 118 cpv. 2 CPP, la querela stessa è equiparata a tale dichiarazione. Di principio, l’accusatore privato personalmente, direttamente e attualmente leso da una decisione - ivi compresa una decisione sulle spese - è legittimato a ricorrere contro la stessa. In concreto, l’appellante - leso nei suoi diritti dalla distinta spese figurante a pagina 9 della sentenza motivata - è, dunque, legittimato ad impugnarla. Ne consegue che l’appello è ricevibile in ordine. c) Nel merito, l’appello si rivela fondato.