Ritenuto che l’autorità è costituzionalmente tenuta a motivare il suo agire, la richiesta di motivazione non dovrebbe comportare spese per il richiedente (appello, punto 5, pag. 2). Proseguendo nel suo esposto, l’appellante sostiene che la distinta spese contestata modifica il dispositivo della sentenza e ritiene che, figurando al termine della decisione, dopo le firme del giudice e del segretario, tale distinta spese - modificata anche rispetto a quella prevista nella sentenza senza motivazione - non costituisce parte integrante della decisione (appello, punto 5, pag. 2).