Egli sostiene che la tassa di giustizia maggiorata in caso di motivazione scritta avrebbe dovuto essere caricata alla moglie (così come previsto nel dispositivo della sentenza, sia nella versione motivata che in quella senza motivazione), indipendentemente dal fatto che sia stato lui a chiedere la motivazione scritta e questo poiché - precisa - nella decisione di prime cure non vi è nessun accenno al fatto che la tassa di giustizia maggiorata sarebbe stata accollata all’accusatore privato nel caso in cui fosse stato lui a richiedere la motivazione scritta della sentenza (appello, punto 4, pag. 2).