A. Con decreto di accusa 8 febbraio 2010, il procuratore pubblico ha riconosciuto IMPU 1 autrice colpevole di diffamazione nonché di disobbedienza a decisioni dell’autorità e ne ha proposto la condanna alla pena pecuniaria di dieci aliquote giornaliere da fr. 30.- cadauna (pena sospesa condizionalmente con un periodo di prova di due anni), alla multa di fr. 100.- (da sostituirsi, in caso di mancato pagamento, con una pena detentiva sostitutiva di un giorno) ed al pagamento di tasse e spese per complessivi fr. 100.-. Il procuratore pubblico ha, altresì, proposto la revoca del beneficio della condizionale concesso alla pena pecuniaria di cinque aliquote giornaliere da fr.