{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2011-08-03", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-29_2011-08-03.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=108909&nX40_KEY=4921813&nTrefferzeile=64&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "d97926d03bd3f67a3468aa501d648c01"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2011.29"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 03.08.2011 17.2011.29"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 03.08.2011 17.2011.29"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 03.08.2011 17.2011.29"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Appello dell'accusatore privato contro le spese del procedimento di prima istanza. 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Sono, pertanto, impugnabili mediante appello tutte le sentenze pronunciate da un tribunale di primo grado che pongono fine a questioni di diritto materiale (Messaggio del 21 dicembre 2005 concernente l’unificazione del diritto processuale penale, pag. 1216).\nPer l’art. 80 cpv. 1 prima frase CPP, rivestono la forma della sentenza le decisioni di merito su questioni penali e civili.\nL’art. 81 cpv. 1 CPP dispone che le sentenze (così come le altre decisioni che concludono il procedimento) contengono un’introduzione (lett. a), una motivazione (lett. b), un dispositivo (lett. c) e, se impugnabili, l’indicazione dei rimedi giuridici (lett. d). In particolare, il dispositivo delle sentenze contiene la decisone relativa alla colpevolezza e alla sanzione, alle spese e indennità nonché alle eventuali azioni civili (art. 81 cpv. 4 lett. b CPP).\nIl dispositivo è la parte della decisione che esprime la soluzione del caso concreto relativa all’azione pubblica (abbandono del procedimento, assoluzione o condanna), all’azione civile (condanna alla riparazione del danno o reiezione dell’azione), alle spese e all’indennità in caso di proscioglimento (Piquerez, Traité de procédure pénale suisse, 2006, n. 582 ad § 80). Si tratta del solo elemento della sentenza suscettibile di toccare una parte al processo nei suoi diritti poiché è da esso che emanano le conseguenze giuridiche della sentenza (Calame, Commentaire romand, CPP, n. 4 ad art. 382 CPP) ed è la sola parte della sentenza che passa in giudicato (Piquerez, op. cit., n. 582 ad § 80; Schmid, Handbuch StPO, n. 589 ad § 42; Calame, op. cit. n. 4 ad art. 382 CPP). Riservati i casi di interpretazione o di rettifica ex art. 83 CPP, il dispositivo della sentenza può essere modificato unicamente dall’autorità di ricorso (Macaluso, Commentaire romand, CPP, n. 2 ad art. 83 CPP; Piquerez, Traité de procédure pénale suisse, 2006, n. 1133 ad § 140; DTF 101 Ib 220).\nb) Contrariamente a quanto avveniva nell’ambito del ricorso per cassazione previsto dal previgente ordinamento cantonale - rimedio di mero diritto che permetteva di censurare l’accertamento dei fatti e la valutazione delle prove unicamente per arbitrio (art. 288 e 295 CPP TI) - la Corte di appello e di revisione penale (che, dal 1. gennaio 2011, ha sostituito la Corte di cassazione e di revisione penale) può ora, nell’evadere un appello, esaminare per estenso (“plein pouvoir d’examen”, “umfassend”) la sentenza in tutti i punti impugnati (art. 398 cpv. 2 CPP) e può anche esaminare, a favore dell’imputato, punti non impugnati per impedire decisioni contrarie alla legge o inique (art. 404 cpv. 2 CPP). In particolare, giusta l’art. 398 cpv. 3 CPP, mediante l’appello è ora possibile censurare le violazioni del diritto, compreso l’eccesso e l’abuso del potere di apprezzamento e la denegata o ritardata giustizia (lett. a), l’accertamento inesatto o incompleto dei fatti (lett. b) e l’inadeguatezza (lett. c).\nc) Per l’art. 382 cpv. 1 CPP - disposizione generale applicabile a tutti i mezzi di ricorso - sono legittimate a ricorrere contro una decisione le parti (ivi compreso l’accusatore privato, art. 104 cpv. 1 lett. b CPP) che hanno un interesse giuridicamente protetto all’annullamento o alla modifica della stessa. L’interesse giuridicamente protetto presuppone che il ricorrente sia personalmente, direttamente e (di principio) attualmente leso dalla decisione che intende impugnare (Schmid, StPO, Praxiskommentar, n. 2 ad art. 382 CPP; Mini, Commentario CPP, n. 5 e segg. ad art. 382 CPP). L’esistenza di un interesse giuridicamente protetto si determina esclusivamente in base al dispositivo della decisione (Schmid, Handbuch StPO, n. 589 ad § 42; Calame, Commentaire romand, CPP, n. 4 ad art. 382 CPP; Lieber, Kommentar zur Schweizerichen StPO, n. 8 ad art. 382 CPP).\nPer il capoverso 2 della medesima norma, l’accusatore privato non può, tuttavia, impugnare una decisione riguardo alla sanzione inflitta. A contrario, l’accusatore privato è, dunque, legittimato a ricorrere - nei limiti della sua dichiarazione (cfr. art. 119 cpv. 2 CPP) - contro i punti della decisione relativi alla colpevolezza e contro quelli riguardanti gli aspetti civili, purché possa vantare un interesse giuridicamente protetto all’annullamento o alla modifica della stessa (Messaggio del 21 dicembre 2005 concernente l’unificazione del diritto processuale penale, pag. 1210; Schmid, StPO, Praxiskommentar, n. 5 ad art. 382 CPP; Mini, Commentario CPP, n. 10 ad art. 382 CPP). L’accusatore privato può ricorrere anche contro le spese e gli indennizzi, se leso nei suoi interessi (Bollettino ufficiale dell’Assemblea federale 2006, Consiglio degli Stati, pag. 1055; Bollettino ufficiale dell’Assemblea federale 2007, Consiglio nazionale, pag. 1031; Schmid, StPO, Praxiskommentar, n. 5 ad art. 382 CPP; Schmid, Handbuch StPO, n. 1462 ad § 90; Riklin, StPO, Kommentar, n. 2 ad art. 382 CPP; Ziegler, Basler Kommentar, StPO, n. 4 ad art. 382 CPP; Lieber, Kommentar zur Schweizerichen StPO, n. 16 ad art. 382 CPP). Per una parte della dottrina, sempreché sia leso nei suoi interessi, l’accusatore privato può ricorrere anche contro le confische (Schmid, StPO, Praxiskommentar, n. 5 ad art. 382 CPP; Schmid, Handbuch StPO, n. 1462 ad § 90; Ziegler, Basler Kommentar, StPO, n. 4 ad art. 382 CPP; Lieber, Kommentar zur Schweizerichen StPO, n. 16 ad art. 382 CPP)."}