{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2011-09-01", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-28_2011-09-01.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=108915&nX40_KEY=4711144&nTrefferzeile=90&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "b542278cd3d033f507e6cbab4f0e0313"}, "Scrapedate": "2026-02-09", "Num": ["17.2011.28"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 01.09.2011 17.2011.28"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 01.09.2011 17.2011.28"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 01.09.2011 17.2011.28"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Principio della verità materiale. 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Se il bene protetto e il bene leso sono,\ninvece, d’importanza equivalente o paragonabile, l’atto rimane illecito, ma lo\nstato di necessità è discolpante e può condurre all’attenuazione o\nall’esenzione della pena (DTF del 31 maggio 2010 6B_176/2010 consid. 2.1; DTF\n122 IV 1 consid. 2b).\n7.3. In concreto la censura dell’AP 1 è votata all’insuccesso.\nRitenuto l’accertamento - non arbitrario (cfr. consid. 6) - secondo cui\nl’assenza di corrente elettrica e il rischio di un vicino esaurimento del\nsistema di alimentazione a batterie creavano un pericolo imminente di perdita dei\ndati informatici del Comune di __________, è certamente a ragione che il primo\ngiudice è giunto alla conclusione che l’imputato, ripristinando l’erogazione di\nelettricità, ha agito in uno stato di necessità.\nVisto il pericolo incombente di perdita di dati e considerata altresì la\nsituazione di stress del momento (cfr. a proposito la sentenza impugnata\nconsid. 3 pag. 4 secondo cui prima dell’intervento di ripristino della corrente\n“il __________ è stato nuovamente interpellato, ma non è intervenuto perché\nera a __________”) è evidente che, per scongiurare la perdita dei dati\ninformatici, non vi erano altre possibilità ragionevolmente praticabili se non\nquella messa in atto tramite la semplice sostituzione di un pezzo del valore di\nfr. 10.20 (cfr. fattura AP 2 16 aprile 2008, act. 36 in fascicolo AP 1 n. 103.10768).\nConsiderata l’esperienza professionale di AP 2, l’esiguità del suo intervento (semplice\noperazione di sostituzione) e il fatto che, in ogni caso, il suo lavoro sarebbe\nstato verificato a brevissima scadenza da un collega in possesso\ndell’autorizzazione dell’ESTI, non può essere rimproverato al primo giudice di\navere violato l’art. 17 CP concludendo che il bene protetto dall’atto necessario\n- ovvero la salvaguardia dei dati informatici del Comune di __________ la cui raccolta\nex novo avrebbe comportato per esso disagi non indifferenti, oltretutto in un\nperiodo delicato in cui si stava concretizzando la fusione con la Città di __________\n- era preponderante per rapporto a quello concretamente leso dall’agire\ndell’imputato.\nAnche su questo punto, dunque, l’appello è da respingere.\n8. Gli oneri processuali seguono la soccombenza e sono posti a carico dell’appellante (art. 428 cpv. 1 CPP) che rifonderà a AP 2 fr. 600.- a titolo di ripetibili.\nPer questi motivi,\nvisti gli art. 42 lett. a OIBT, 55 cpv. 3 LIE, 17-18 CP, 10 e 398 e segg. CPP, nonché, sulle spese e sulle ripetibili, l’art. 428 CPP e la LTG rispettivamente il Regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili,\npronuncia: 1. L’appello è respinto.\nDi conseguenza:\n1.1. AP\n2 è prosciolto dall’accusa di contravvenzione alla LF sugli impianti elettrici\nper i fatti descritti nella decisione penale 19 marzo 2010 dell’AP 1.\n1.2. Gli\noneri processuali di prima sede sono posti a carico della Confederazione che\nrifonderà alla controparte fr. 500.- a titolo di ripetibili.\n2. Gli oneri processuali d’appello, consistenti in:\n- tassa di giustizia fr. 800.-\n- altri disborsi fr. 200.-\nfr. 1'000.-\nsono posti a carico dell’AP 1 che rifonderà a AP 2\nfr. 600.- a titolo di ripetibili.\n3. Intimazione a:\n4. Comunicazione a:\nPer la Corte di appello e di revisione penale\nLa presidente Il segretario\nRimedi giuridici\nContro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF."}