AP 1, dal canto suo, ha dapprima dichiarato che “l’ispettrice __________ della Polizia cantonale, dopo che era stato arrestato V., ci aveva detto di lasciare in funzione la videosorveglianza per vedere se vi erano dei complici” (verbale AP 1 del 20 luglio 2005, AI 8, pag. 3). In occasione del primo dibattimento egli non ha, però, più fatto riferimento alle indicazioni della polizia, limitandosi ad asserire che l’impianto “è stato mantenuto perché lo smontaggio sarebbe costato caro ed avevamo già speso molto per installarlo. Inoltre non tutti i furti erano stati chiariti e circolavano diverse voci sul comportamento del ACPR 1.