In realtà, spiegano, essi non potevano ritenere che la telecamera fosse lecita se riprendeva dei ladri e non lo fosse se invece riprendeva “due dipendenti che si scambiavano delle effusioni d’amore”, ritenuto che la stessa, quando entrava in funzione, “riprende tutto senza alcuna distinzione”. IM 1 e AP 1, concludono gli stessi appellanti, potevano pertanto ritenere di non incorrere in nessuna pena né per aver installato la telecamera nell’ufficio __________ né per aver conservato la videocassetta (motivazione d’appello di AP 1 e IM 1, pag. 15-16). 10.3. Giusta l’art. 21 CP, chiunque commette un reato non sapendo né potendo sapere di agire illecitamente non agisce in modo colpevole.