verbale AP 1 del 10 marzo 2004, AI 3, pag. 3; verbale del dibattimento 2 marzo 2011, pag. 4-5, in cui AP 1 dichiara che “le cassette venivano visionate solo raramente a scadenza di diversi mesi”). Ritenuto quanto precede, non si può che giungere alla stessa conclusione del giudice di prime cure, ovvero che ACPR 1 non sapeva dell’esistenza della telecamera e che egli non ha, pertanto, acconsentito alla videosorveglianza messa in atto dagli appellanti. Solo di transenna è qui ancora il caso di osservare che a torto gli insorgenti si appellano alla violazione del principio in dubio pro reo.