È del tutto logico ritenere, infatti, che l’accusatore privato - che non voleva certo pubblicizzare le sue relazioni extraconiugali e che, proprio per questo, prima di intrattenersi in compagnia delle colleghe nell’ufficio __________ , si accertava “che nessuno fosse nei paraggi” - non si sarebbe abbandonato in effusioni rivelatrici, se avesse saputo di essere filmato. Gli appellanti non possono, poi, essere seguiti quando sostengono che ACPR 1 sapeva della telecamera nell’ufficio __________ ritenuto che egli, come riferito da ACPR 2, non era solito appartarsi in quel locale e che un’unica volta - riconducibile ad una dimenticanza - vi si era fatto sorprendere.