Alla sfera privata appartengono, dunque, i luoghi privati protetti dall’art. 186 CP come una casa, un appartamento, un giardino, un cortile, ma anche luoghi o situazioni che l’autore riprende non violando il domicilio, bensì superando quella barriera giuridico-morale di cui s’è detto, come, ad esempio, quando egli fotografa, contro la sua volontà, l’occupante di una casa che si trova nello spazio antistante la porta d’ingresso (DTF 118 IV 41 consid. 4e), quando riprende gli occupanti di una tenda o di una vettura (Dontasch, op. cit., pag. 392 e seg.; von Ins/Wyder, op. cit., ad art. 179quater n. 9) o quando egli è mosso da meri intenti “voyeuristici”.