La letteratura menziona anche la nudità, gli atti rituali di una persona o i documenti aventi carattere segreto (cfr. ad esempio Hurtado Pozo, op. cit., § 83 n. 2253). L’art. 179quater cpv. 1 CP protegge, poi, i fatti rientranti nella sfera privata di una persona. La formulazione “sfera privata” parte dal presupposto per cui ogni persona deve avere una “zona” al cui interno muoversi e comportarsi liberamente senza dover temere di venire osservata da sguardi indiscreti (cfr. DTF 117 IV 33 consid. 2a; Dontasch, op. cit., pag. 392; Corboz, op. cit., ad art. 179quater n. 7).