In ogni caso - continuano - ACPR 1 non poteva al suo interno sentirsi al sicuro, ritenuto come egli vi si fosse introdotto abusivamente e facendo capo a sotterfugi, quali l’introduzione della chiave nella toppa per impedire agli azionisti di accedervi o la collaborazione di “complici” che dovevano avvisarlo quando gli stessi azionisti arrivavano nell’esercizio pubblico (motivazione d’appello di AP 1 e IM 1, pag. 8-9). Gli appellanti spiegano poi che l’ufficio avrebbe potuto essere considerato protetto se “fosse stato utilizzato dal solo querelante”, ciò che non era il caso in concreto, ritenuto che l’ufficio __________ era l’ufficio degli