{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2011-10-31", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-27_2011-10-31.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=109503&nX40_KEY=4921809&nTrefferzeile=22&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ab8637b4667ded80e3adc17701405d27"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2011.27"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 31.10.2011 17.2011.27"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 31.10.2011 17.2011.27"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 31.10.2011 17.2011.27"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Presupposti oggettivi e soggettivi del reato di conservazione di una presa di immagini ottenuta in violazione della sfera segreta o privata (art. 179quater cpv. 3 CP). Il giudice può fissare una tassa di giustizia ridotta per il caso in cui non sia domandata la motivazione scritta della sentenza"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 04:57:55", "Checksum": "ecda04e3342314d2aaadd8c9a8a5f820", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Corte di appello e di revisione penale 31.10.2011 17.2011.27\nRegesto:\nPresupposti oggettivi e soggettivi del reato di conservazione di una presa di immagini ottenuta in violazione della sfera segreta o privata (art. 179quater cpv. 3 CP). Il giudice può fissare una tassa di giustizia ridotta per il caso in cui non sia domandata la motivazione scritta della sentenza\n\n|\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n. |\nLocarno 31 ottobre 2011/mi |\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Corte di appello e di revisione penale |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nGiovanna Roggero-Will, presidente, Franco Lardelli e Damiano Stefani |\n|\nsegretario: |\nOrio Filippini, vicecancelliere |\nnell’ambito del procedimento penale condotto dal Ministero pubblico\ned ora sedente per statuire nella procedura d’appello avviata con annuncio del 4 marzo 2011 da\n|\n|\nAP 1\n|\n|\n|\n|\ncontro la sentenza emanata nei loro confronti il 2 marzo 2011 dalla Pretura penale di Bellinzona |\n|\nrichiamate le dichiarazioni di appello 31 marzo 2011;\nesaminati gli atti;\nritenuto\nin fatto: A. Con decreti d’accusa 9 febbraio 2009, il procuratore pubblico ha ritenuto IM 1 e AP 1, allora contitolari (unitamente a __________) della discoteca __________, autori colpevoli, in correità fra loro, di violazione della sfera segreta o privata mediante apparecchi di presa d’immagine ripetuta per avere:\n- nel periodo dal 20 maggio 2002 al 6 gennaio 2004, a __________ presso l’ufficio della società __________, ubicato all’interno della discoteca __________, mediante una videocamera occultata nel manubrio di una moto riprodotta su un poster, ripreso e fissato su un supporto d’immagini fatti rientranti nella sfera segreta o fatti non senz’altro osservabili da chiunque rientranti nella sfera privata di ACPR 1 e ACPR 2, senza il loro consenso (punto 1.1);\n- dal 22 novembre 2002 al 10 marzo 2004, a __________, conservato una videocassetta sulla quale erano state riprese e fissate immagini eseguite mediante il reato di cui sopra e meglio un incontro intimo tra ACPR 1 e una dipendente della discoteca (punto 1.2);\n- in data imprecisata, nel corso del mese di dicembre 2003 e almeno sino al 28 dicembre 2003, a __________ presso l’ufficio denominato Direzione ubicato all’interno della discoteca __________, mediante una videocamera occultata nella cassa di uno stereo, ripreso e fissato su un supporto di immagini fatti rientranti nella sfera segreta o fatti senz’altro osservabili da chiunque rientranti nella sfera privata di ACPR 1 e ACPR 2, senza il loro consenso (punto 1.3).\n"}