L'appellante ha pure contestato la qualifica giuridica operata dal primo giudice. Ha concluso chiedendo in via principale di essere ritenuto autore colpevole del reato di vie di fatto, ma di essere mandato esente da pena in applicazione dell'art. 177 cpv. 3 CP; in via subordinata di essere ritenuto colpevole di vie di fatto, ma condannato solamente ad una multa nella misura minima possibile; in via ancor più subordinata di essere ritenuto autore colpevole di lesioni semplici, ma trattandosi di caso poco grave, condannato soltanto ad una multa nella misura minima possibile, chiedendo l'applicazione dell'attenuante dell'art. 48 lett. a cifra 3 CP.