Con sentenza 4 aprile 2008, il Giudice della Pretura penale, pronunciandosi sull'opposizione dell'accusato, gli aveva inflitto 360 ore di lavoro di pubblica utilità, confermando per il resto le proposte di pena e di revoca del beneficio della sospensione condizionale del Procuratore pubblico. Nella sua decisione il Giudice della Pretura penale aveva tenuto conto della richiesta 10 ottobre 2007 – indirizzata alla Sezione esecuzione pene e misure (SEPEM) e trasmessa alla Pretura – con la quale l'accusato aveva postulato la commutazione della pena pecuniaria in lavori di pubblica utilità, a motivo di una “situazione finanziaria non indifferente”.