Pertanto, ad attenuazione della sua colpa, il primo giudice ha ritenuto che AP 1 “ha fatto il passo più lungo della gamba, senza avere le conoscenze e le capacità per gestire la situazione”, attratto forse dalla collaborazione con professionisti che gli avrebbero potuto assicurare un certo numero di mandati. Sempre ad attenuazione della sua colpa, il primo giudice ha, infine, dato atto all’imputato di avere “imparato la lezione” e di avere dimostrato, coi suoi 500 rogiti nel frattempo pubblicati, di essere diventato un notaio competente ed affidabile (sentenza impugnata, consid. 16, pag. 19).