Perché il dolo eventuale possa essere accertato, alla consapevolezza dell’esistenza del rischio (cioè, alla consapevolezza della possibilità che TE 4 non conoscesse l’italiano) - che è elemento comune alle nozioni di negligenza e di dolo eventuale - occorre affiancare l’accertamento dell’aspetto volitivo, e meglio occorre accertare se il notaio AP 1, consapevole del rischio, ha agito sperando colpevolmente che il rischio non si realizzasse o, invece, se egli ha agito accettando il rischio per il caso in cui esso si realizzasse.